Filtro a CARTUCCE

I depolveratori a cartucce filtranti, rappresentano un notevole passo avanti nel settore del trattamento dell'aria in campo industriale.
Grazie all'avanzata tecnologia delle cartucce filtro si ottengono grandi superfici filtranti con ingombri decisamente contenuti, rispetto ai tradizionali filtri a maniche in tessuto o in agugliato.
Una cartuccia diametro 225x1000 mm ha una superficie filtrante di cinque metri quadrati, equivalente alla superficie offerta da sette maniche diametro 120x2000 mm.
Il sistema di pulizia, ormai lungamente sperimentato, con aria compressa in controcorrente, è assai più efficace con la struttura rigida di una cartuccia che con la struttura floscia di una manica.
L'onda d'urto provocata dall'aria compressa attraverso l'eiettore Venturi scuote la struttura pieghettata della cartuccia sfruttandone l'elasticità senza sollecitare, per tensione, la superficie filtrante, mentre invece gonfia la struttura tubolare della manica.
L'efficienza di filtrazione delle cartucce in poliestere garantisce una concentrazione di polvere nell'aria filtrata (polverosità residua) grazie a tre tipi di cartucce disponibili, inferiore a 1mg/m3 (PM-1), inferiore a 5mg/m3 (PM-2), inferiore a 10mg/m3 (PM-3).

La pulizia delle cartucce come è noto, avviene automaticamente durante il funzionamento dell'impianto di aspirazione (e non al termine di ogni turno di lavoro) mediante un dispositivo elettronico.
Esso comanda l'intensità e la frequenza del ciclo di pulizia in relazione alle caratteristiche ed alla concentrazione delle polveri da filtrare.
I filtri sono dotati di una speciale camera di preseparazione che evita la sollecitazione preferenziale delle cartucce più vicine all'ingresso dell'aria polverosa, favorendo una omogenea distribuzione del flusso dal basso.
I filtri a cartucce trovano impiego in tutti i settori industriali per esigenze di processo o di difesa ambientale.
I filtri a cartucce vengono costruiti in vari modelli standard ed esecuzioni su misura per esigenze particolari.