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E' noto come in frequenti processi di lavorazioni industriali si sviluppino gas, fumi e polveri formate da particelle di dimensioni estremamente ridotte che, unite con l'aria circostante, generano miscela comunemente chiamata aerosol.
Molto spesso tali emissioni, difficilmente evitabili, risultano altamente inquinanti per l'ambiente di lavoro che risulta compromesso anche se hanno origine in aree estremamente circoscritte.
Ci riferiamo principalmente ai processi di saldatura o saldobrasatura con particolare riferimento a quelli ad elettrodo o filo continuo che danno il maggior contributo alla formazione della nebbia caratteristica, formata da ossidi di carbonio, gas nitrosi, ozono, anidride carbonica, fluoruri, più altri componenti tossici che intervengono in saldature particolari e dagli olii con cui sono impregnati i materiali.
E' evidente che in breve tempo l'intero ambiente di lavoro diventa tossico, ed a risentirne è tutta la popolazione del reparto, anche se non direttamente interessata alla saldatura.
VENTILARE SIGNIFICA RICAMBIARE L'ARIA INQUINATA DI UN AMBIENTE CON ALTRA PIU' FRESCA PROVENIENTE DALL'ESTERNO.
NUMERO DI RICAMBI D'ARIA PER AMBIENTE
Nella maggior parte dei casi è sufficiente riferirsi ai valori raccomandati nella seguente tabella che contempla numerosi tipi di ambienti, tenendo presente che la stessa si applica soprattutto nei climi temperati ed alle installazioni non destinate a condizioni particolari.
Detta tabella può essere considerata come una guida generale.
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E' il metodo più usato per la semplicità e l'economia, quando si vuole impedire la propagazione delle esalazioni nei locali adiacenti.
Un ventilatore aspirando da un ambiente crea attorno a sé una zona di depressione, l'aria fresca richiamata da tutte le aperture disponibili verso l'esterno, scorre in questa area asportando così l'inquinante.
In proposito occorre ricordare la necessità di dette aperture onde non vanificare la funzione dell'estrattore.
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